Una nuova piazza per i dipendenti in cui le graminacee ornamentali e le erbacee perenni introducono un linguaggio naturale, dinamico e stagionale, in contrasto con la rigidità del costruito circostante
Il progetto del cortile aziendale si configura come una piazza sopraelevata nella quale una vegetazione eterea è contenuta in vasche in muratura. L’intervento costruisce una continuità tra interno ed esterno, dove gli spazi della mensa aziendale si estendono in un ambiente aperto, capace di offrire comfort, varietà d’uso e una dimensione più rilassata rispetto agli spazi di lavoro.
Il progetto del verde mutua il tema delle onde sonore, come chiave interpretativa, dal lavoro operato dallo studio di architettura sulle facciate, sulle quali sono stati applicati nuovi pannelli compositi la cui distribuzione “apparentemente casuale rompe la rigida griglia originale e crea un motivo grafico ondulato che ricorda un’onda sonora, che esprime visivamente l’identità fondamentale di Amplifon nel settore dell’assistenza uditiva”.
Le graminacee, con il loro portamento leggero e flessuoso, reagiscono al vento generando movimenti ondulatori che evocano la propagazione del suono nello spazio. Il cortile si trasforma così in una sorta di “paesaggio acustico visivo”, dove le superfici vegetali traducono in forma percepibile dinamiche invisibili. Le onde non sono solo un riferimento formale, ma anche esperienziale: il fruscio delle foglie, il movimento continuo e mai statico, contribuiscono a costruire un ambiente sensoriale che attenua il rumore urbano e introduce una dimensione più intima e rilassante.



